La profezia di Satoshi. Bitcoin dopo vent’anni
Satoshi Nakamoto, pseudonimo dietro cui si nasconde il creatore di Bitcoin, è stato molto prolifico di documentazione: dalle mail-list di specialisti di criptografia, ai post del forum P2P Foundation dove viene rilasciata la prima versione del software nel 2009, fino all’attuale forum Bitcointalk.
Nel 2008 rilascia il libro bianco su Bitcoin dal titolo “Bitcoin: A Peer-to-Peer Electronic Cash System” – Bitcoin un sistema di moneta elettronica peer-to-peer. Nel gennaio 2009 viene avviata la blockchain di Bitcoin; la blockchain è il registro decentralizzato delle transazioni Bitcoin, e Bitcoin è il premio elargito ai computer, che in certo periodo di tempo, hanno calcolato le transazioni: i cosiddetti minatori, dal gergo dei cercatori d’oro (tanti computer che ricevono una parte di Bitcoin).
L’ultima apparizione pubblica di Satoshi è sul forum Bitcointalk.org il 12 dicembre 2010: “Sarebbe stato bello avere questa attenzione in qualunque altro contesto. WikiLeaks ha dato un calcio al nido di vespe, e lo sciame è diretto verso di noi”. WikiLeaks con carte di credito e conti bancari bloccati iniziò a chiedere donazioni in bitcoin, per Satoshi non era il modo e il momento di far conoscere la sua invenzione.
Satoshi era dall’inzio convinto di avere tra le mani con la sua invenzione qualcosa di potenzialmente distruttivo; il 3 gennaio 2009 nel primo blocco della catena Bitcoin è inserito il titolo del quotidiano inglese “The Times” di quel giorno “Chancellor on brink of second bailout for banks” – Il cancelliere sull’orlo del secondo salvataggio delle banche. Qualche giorno dopo, il 17 gennaio:
“Sarei sorpreso se tra 10 anni da oggi non stessimo usando la moneta elettronica in qualche modo, adesso che conosciamo un modo per farlo senza che crolli tutto quando l’intermediario scompare.” e poi “Tra vent’anni Bitcoin sarà scomparso o sarà un evento universale”.
Ora manca poco a quel primo traguardo (e dove era arrivata internet nei suoi primi otto anni?). Bitcoin esiste, i suoi successi sono evidenti (diffusione, tecnologia, investimenti). Ma anche i problemi da dover affrontare, tecnologici (come la dimensione del blocco) o un exchange in difficoltà.
I record del valore di Bitcoin, raggiunto a inizio maggio, 1623 dollari su Bitstamp, 1702 su Bitfinex (notare la differenza sensibile) rischiano di essere “bugiardi” come quelli del tempo di MtGox; gli utenti di Bitfinex hanno problemi da mesi ha fare uscire i loro dollari dal sito, quindi per uscire dal sito possono solo compare bitcoin (sopravvalutati su quel sito) e metterli al sicuro nel proprio portafoglio. Da questo panico è salito il valore di Bitcoin; soffriva per le diatribe tra sviluppatori di Bitcoin Core e Bitcoin Unlimited sulla dimensione del blocco della catena, da aumentare dall’attuale Megabyte che consente circa 300 mila transazioni al giorno.
Pubblicato su: I Siciliani Giovani 25 – Maggio 2017
Tutte le email, i post nei forum, le citazioni, di Satoshi Nakamoto su Bitcoin (in inglese)
http://satoshi.nakamotoinstitute.org/
Quando Assange “incontrò” Satoshi
http://www.bitcoinquotidiano.com/quando-assange-incontro-satoshi/
Julian Assange: Ho detto a Eric Schmidt di Google di adottare Bitcoin (in inglese)
http://www.coindesk.com/julian-assange-told-googles-eric-schmidt-embrace-bitcoin/
Bitcoin Core vs Bitcoin Unlimited
https://themerkle.com/bitcoin-core-vs-bitcoin-unlimited/

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